BOUQUET
luglio 12, 2008UN TITOLO
luglio 10, 2008Guido durante la revisione nel fine settimana a Ronta mi ha chiesto il titolo che volevo dare al mio lavoro 24ORE RITRATTI.
non ho saputo rispondere…
PERCHé NON C’ AVEVO ANCORA PENSATO??? STUPIDA! STUPIDA! MI SONO DETTA.
ecco i risultati scaturiti dalle testate date al muro per punirmi della mia lacuna immensa.
BOUQUET
“Bouquet” differentemente da quello che si può pensare ha per significato MAZZO/MAZZETTO DI FIORI. Nulla a che fare quindi con spose e matrimoni. Loro hanno solo abusato del termine.
Il perché credo sia intuibile. no? se la risposta è no ditemelo.
R24C35
L’alternativa è più scientifica e anche più sciocchina. R24C35: una sorta di targa che unisce il fatto del Ritratto 24 ore e il modello della mia macchina fotografica (Konica C35).
END.
La sequenza in ZOLTAN JOKAY
luglio 3, 2008so che rompo e nei momenti peggiori,
ma presa dalla infinita paranoia della sequenza maledetta nemica volevo chiedervi un parere….
cosa ne pensate del lavoro di Zoltan Jokay? premetto che a me piace abbastanza.
sotto vi posto una sua serie di foto dalla prima all’ultima:
sono consapevole del fatto che le mie foto non sono neanche minimamente paragonabili alle sue, ma volevo sapere se una sequenza di questo tipo per voi funziona o se invece avete delle critiche che mi possono aiutare a capire che cosa sto combinando con le mie foto…
e io cito ELLIOTT ERWITT
luglio 2, 2008“La timidezza mi ha aiutato a diventare fotografo. Ho scoperto al liceo che la macchina fotografica ti fa entrare in situazioni alle quali non appartieni veramente.”
“La mia prima foto di un cane che venne pubblicata, fu scattata nel 1946. Non rammento le circostanze o quello che avevo in testa. Probabilmente nulla di speciale.”
“Se le mie fotografie possono aiutare qualcuno a vedere le cose in un certo modo, è probabilmente a guardare le cose serie con leggerezza. Tutto è serio. Niente è serio.”
“La gente ha ragione a non voler farsi fotografare. Non piacerebbe nemmeno a me che qualcuno mi puntasse una macchina fotografica in faccia. Io cerco di essere veloce così i soggetti non se ne accorgono. Non che mi senta in colpa o che abbia la sensazione di usare le persone contro la loro volontà, ma sto un po’ male al pensiero di contrariare qualcuno (e ancor più se vengo picchiato).”
“Ho sempre la macchina fotografica con me e queste sono le mie fotografie, una sorta di diario.”
CAMERA VUOTA DEI MIEI C***I!
giugno 21, 2008Già 5 case ho ispezionato alla ricerca di una stanza sfruttabile per l’ES8….
mi spiegate dove cavolo la vado a trovare una stanza che per intero stia nel mio obiettivo 50 mm???
un miracolo sarebbe avere quel margine da lasciare attorno alla parete su cui Guidi per altro chiede di lavorare….
un miracolo pensare di poter fare anche delle varianti.
insomma…o chiedo in prestito la stanza di qualcuno che ha già fatto l’esercizio o io non so più che santi chiamare.
UFFA!
R 24ORE
maggio 31, 2008Ritrovata in casa una vecchia KONICA C35 (anni ’80) mi sono lanciata, con curiosità, alla ricerca di soggetti fotografabili in rapidità e così quasi per scherzo è iniziata la serie degli R24ORE.
Scoperto il favoloso mondo dei RITRATTI ho comunque voluto non abbandonare le regole della composizione fotografica a cui necessariamente si deve sempre fare riferimento.
Così mi sono evoluta, o per lo meno a me pare, cercando di sommare le mie conoscenze passate (guidilab07) e “l’improvvisazione ritrattistica” (new entry 08).
Il PROBLEMA ora creare una sequenza.
Abituata a lavorare di geometrie, adesso il ragionamento da fare è differente.
cronologia + composizione= ?








































































































































